Quando la Fiat ha introdotto la nuova Fiat 600e l’anno scorso, molti si domandavano se sarebbe stata lanciata una versione Abarth, come era accaduto per la 500e. Abarth ha risposto alle aspettative presentando la Abarth 600e e svelando dettagli di questo nuovo modello che porta il simbolo dello scorpione.
Il marchio
Abarth è stata fondata 75 anni fa come azienda specializzata in tuning. Questo significava che prendeva automobili standard, tipicamente della Fiat, e offriva kit di elaborazione per migliorarne le prestazioni, rendendole più veloci, più agili, più piacevoli da guidare e più rumorose; in poche parole, più sportive. La filosofia del marchio, che perdura ancora oggi, è “trasformare l’ordinario in straordinario“. Questo motto riassume perfettamente l’essenza di Abarth, che trasformava le vecchie Fiat 500 in piccoli mostri da corsa, potenziando il motore, l’assetto e anche l’estetica.
Divertimento democatico
La notevole capacità del marchio di rendere il divertimento su strada accessibile a tutti, senza però compromettere le caratteristiche distintive che si trovano solitamente in auto molto più esclusive, è ammirevole. Si potrebbe persino sostenere che il piacere di guida sia più apprezzato quando si opera con veicoli modesti e non troppo potenti, poiché è possibile godersi la guida in un maggior numero di contesti. Dopotutto, se un motore è troppo potente per essere sfruttato pienamente senza diventare un pericolo pubblico, diventa difficile trarne piacere. È decisamente più divertente guidare un’auto sportiva che può essere spinta al limite, piuttosto che una troppo potente per essere pienamente sfruttata su strada. Inoltre, è molto più gratificante guidare un’auto sportiva in generale, piuttosto che sopprimere il desiderio a causa di limitazioni economiche. La preoccupazione di Leopardi che la democratizzazione di ambiti riservati a pochi (riferendosi all’educazione) potesse portare alla loro degradazione per renderli inclusivi, non solo viene confutata nel contesto del piacere di guida, ma si rivela completamente contraria alla realtà.
La 600e
Nel processo di “abarthizzazione” della 600e, lo scorpione è rimasto fedele ai suoi valori: ha preso un’auto ordinaria, l’ha analizzata attentamente e l’ha trasformata fino a ottenere un veicolo che, pur essendo chiaramente riconoscibile come il modello originale e rimanendo accessibile, è diventato notevolmente più entusiasmante. In particolare, ha sostituito il motore elettrico aumentandone la potenza a 240CV, dando vita all’Abarth più potente mai realizzata. Molti avrebbero forse preferito un motore a 4 cilindri più rumoroso, ma ciò avrebbe alterato l’essenza del veicolo, contrariamente allo spirito che ci si aspetta dalla leggendaria casa di tuning. Con l’introduzione della 600 ibrida, non è escluso che in futuro lo scorpione possa intervenire anche su questo modello. I 240CV sono impressionanti, ma non rappresentano l’unico aspetto su cui Abarth ha sempre puntato.
Dettagli interni ed esterni
Nella storia del marchio, un aspetto fondamentale che ha permesso di ottenere numerosi successi in pista è la qualità dell’assetto. Per questo, l’assetto della 600e è stato abbassato per ottimizzare il comportamento in curva. È stato aggiunto un differenziale meccanico a slittamento limitato per una più affidabile erogazione di potenza e trazione. Inoltre, per mantenere la tradizione di modifiche estetiche distintive, questa versione è stata impreziosita con dettagli interni ed esterni che la trasformano in un simbolo di eccentricità tangibile, ricordandoti ad ogni utilizzo che non stai guidando un veicolo ordinario, ma straordinario. Tra questi dettagli spiccano la scritta Abarth sul cruscotto, lo scorpione sul volante e i colori vivaci che evocano l’effetto ipnotico di una puntura di scorpione. Se cerchi qualcosa che spicchi nel traffico, Abarth ha la risposta. Inoltre, poche auto offrono un “Sound Generator” che emula il suono di un motore termico, per un’esperienza ancora più unica. E per un contatto diretto con la nuova Abarth 600e, ti invitiamo a scoprirne tutte le caratteristiche prossimamente presso le nostre sedi.